CANÈ-GALLIANI SU LANCIA APRILIA SI AGGIUDICANO, SOTTO LA NEVE, LA 15° EDIZIONE DEL SESTRIERESTORICO

La 15° edizione del Sestrierestorico-Trofeo Lancia, gara per autostoriche valida per il Campionato Italiano Regolarità CSAI, sarà ricordata a lungo dai concorrenti. Sia per l’interessante nuovo percorso tutto italiano, proposto dagli organizzatori della Promauto Racing, sia per la nevicata di domenica mattina a Sestriere. Sabato 19 giugno, in mattinata, le vetture sono partite da Torino Esposizioni e, dopo una sezione speciale all’interno de La Mandria, hanno attraversato la Valle di Susa. Decisamente suggestivo il passaggio nel centro storico di Susa con un controllo orario davanti al Municipio ed il riordino delle 60 vetture iscritte in piazza Savoia. A seguire una breve pausa pranzo con un buffet all’aperto nello splendido cortile del Castello della Contessa Adelaide. Nel primo pomeriggio la ripartenza verso Bardonecchia poi, un passaggio ad Exilles e Cesana sino all’arrivo di tappa in tardo pomeriggio a Sestriere. Domenica 20 mattina, vigilia d’estate, una spruzzata di neve ha accompagnato il risveglio dei partecipanti che hanno preso il via sotto una piccola tormenta. Uno spettacolo unico e suggestivo con capote delle vetture alzate, cuffie in testa e guanti per combattere il freddo (1 grado alle 9.30). I concorrenti hanno sfilato per le vie di Sestriere prima di ridiscendere dalla Val Chisone attraversando Pragelato, Macello, Buriasco, Roletto per poi concludere la seconda tappa con il traguardo a Torino Esposizioni. La vittoria assoluta è andata all’equipaggio Canè-Galliani su una splendida Lancia Aprilia del 1938 con 225 penalità, precisissimi nel rispettare al centesimo di secondo i tempi di passaggio, nelle varie sezioni di rilevamento cronometrico, sui pressostati posizionati lungo il percorso. Seconda di misura, la coppia formata da Aghem-Conti su Bmw 328 Roadster del 1938, staccati soltanto di tre lunghezze. Il terzo gradino del podio è andato al duo Clerici-Restelli su Porsche 356 SC del 1965, più staccati con 293 penalità. Canè-Galliani, al volante della mitica Lancia Aprilia del 1938, si sono aggiudicata anche il successo nella classe 1 mentre i vincitori delle altre categorie sono stati: Ceriani-Maravaglia (classe 2) su Mercedes 190 SL del 1956; Aiolfi-Gobbi (classe 3) su Fiat Osca 1.5 Coupè del 1960; Clerici-Restelli (classe 4) su Porsche 356 SC del 1965; Raimondi-Dantinone (classe 5) su Lancia Fulvia Coupè Rally del 1970; Fontana-Adorni (classe 6) su Autobianchi A 112 Abarth 58 HP del 1972; Porta-Porta (classe 7) su A 112 Abarth 58 HP del 1979. In gara anche un gruppo di vetture moderne con il successo in questa categoria che è andato alla Lamborghini Murcielago LP 640 del 2010 di Calovalo-Bertè.
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