Venerdì 8 aprile, i sindaci dei comuni di Sestriere, Cesana e Pragelato hanno incontrato gli albergatori dei tre comuni per illustrare e concordare nello specifico l’applicazione della tassa di soggiorno, per legge attuabile dal 2011.
Un argomento estremamente importante se si pensa che i comuni di Sestriere, Cesana, Pragelato e Sauze di Cesana rappresentano circa 9.000 posti letto alberghieri per una stima di 800mila presenze annue. Un potenziale che, assieme ai comuni di Sauze d’Olux, Bardonecchia e Claviere, arriva a 1milione e 500mila presenze annue sull’intera area delle montagne olimpiche piemontesi. Tradotto: circa il 50 per cento delle presenze alberghiere dell’intera provincia di Torino.
Cifre alla mano la tassa di soggiorno diventa una risorsa importante per il territorio e per questo motivo da progettare e condividere in massima sinergia.
I sindaci hanno illustrato ai gestori della strutture ricettive che tale tassa, rimanendo totalmente in capo ai comuni, va vista come un’opportunità per gli enti locali e per gli operatori. Una risorsa da impegnare per il miglioramento dell’offerta turistica delle nostre montagne.
I sindaci hanno altresì affermato che è loro intenzione concordare con gli albergatori stessi, nel reciproco interesse, come utilizzare le somme derivanti dalla tassa di soggiorno.
Gli albergatori hanno apprezzato il coinvolgimento da parte dei comuni in questa prima fase di discussione su un argomento “delicato” come quello della tassa di soggiorno dove una forte intesa fra le parti è fondamentale per lo sviluppo del sistema turistico territoriale.