Sestriere e le montagne olimpiche verso la nascita di un consorzio turistico.

Mercoledì 26 agosto, presso i locali dell’ufficio del turismo di Sestriere, si è tenuta un’importante riunione che potrebbe rappresentare una svolta storica per Sestriere e per le montagne olimpiche. Dopo vari discorsi e scambi di opinioni sulla creazione di un consorzio turistico, il dibattito si è fatto più costruttivo e la sensazione di arrivare a breve ad un dunque è più concreta. Vuoi per la grande adesione degli operatori commerciali di Sestriere… (la sala riunioni era gremita in ogni ordine di posto) vuoi per un tavolo di relatori importante e determinato a fare da capofila per la creazione del consorzio. Erano infatti presenti il Sindaco di Sestriere, Valter Marin, assieme al Vice Sindaco, Gianni Poncet, l’Assessore al Commercio Francesco Rustichelli, promotori dell’incontro cui hanno aderito Maria Luisa Coppa, Presidente ASCOM Torino e Provincia, Maurizio Colli per l’ASCOM Sestriere. L’idea di un consorzio di Sestriere, aperto anche ad altre località delle montagne olimpiche, ha coinvolto al tavolo del dibattito i rappresentanti di altre amministrazioni comunali. Tra questi il Sindaco di Pragelato, Giovanni Arolfo, il Vice Sindaco di Cesana Torinese, Antonino Imbalzano, accompagnato dagli assessori Riccardo Mazzoleni (Sport e Turismo) e Andrea Marini (Commercio ed Attività Produttive). Sembra probabile la futura adesione al consorzio di queste località, alle quali si aggiungerebbe anche Sauze di Cesana (come auspicato da Colli) ed eventualmente altri comuni. In tal senso da segnalare la presenza di Renato Tondini, segretario ASCOM Alta Valle di Susa. Ma che cos’è un consorzio, qual è il significato letterale? Per consorzio si intende un qualsiasi gruppo di persone fisiche o giuridiche, che si uniscono per raggiungere uno scopo comune. Ebbene, partecipando a questa riunione è stato proprio questo il desiderio comune ad animare in maniera costruttiva le parti interessate. L’analisi della situazione economica mondiale rende ancor più necessaria ed auspicabile l’unione delle forze in campo sia per affrontare il mercato che per reclamare a gran voce la giusta attenzione a livello di politica sovra comunale. “L’economia del Piemonte non è rappresentata solo dall’industria automobilistica – ha dichiarato il Sindaco Marin – lo dicono le cifre relative al turismo. Troppo spesso, a livello politico, si finisce soltanto per intervenire in aiuto del settore automobilistico. In Piemonte i posti di lavoro nel settore turistico e nel suo indotto complessivo sono addirittura superiori a quelli dell’industria automobilistica. Questo è un dato che deve far riflettere e che al tempo stesso ci sprona a consorziarci per avere la giusta attenzione da parte delle istituzioni sovra comunali”. Anche Maria Luisa Coppa, forte dell’esperienza alla guida dell’ASCOM, ha confermato l’importanza della nascita di un consorzio turistico a Sestriere per avere una voce forte ed univoca nel dialogo con le istituzioni che possono e devono prestare attenzione alle esigenze di un’industria altrettanto importante com’è quella legata al turismo. Fortemente motivata si è detta pronta, come ASCOM Torino e Provincia, ad entrare tra i soci fondatori del consorzio turismo di Sestriere dove, oltre al Comune di Sestriere, hanno già dato il proprio assenso l’Associazione Albergatori Sestriere, la Sestrieres Spa, le scuole di sci e le associazioni sportive. La possibilità di entrare a far parte come soci fondatori non è preclusa a nessuno e si attendono new entry come ad esempio i comuni di Pragelato e Cesana Torinese ed altre associazioni del territorio, tra cui gli artigiani di Sestriere. Al momento il valore della quota come socio fondatore è fissato in 10.000 euro. Soldi che serviranno a costituire il consorzio turistico cercando di renderlo operativo al più presto. L’obiettivo è già entro fine settembre in modo tale da poter individuare assieme un manager che possa iniziare a vendere in giro per il mondo i prodotti di un consorzio che a livello di offerta e qualità non deve temere nessun rivale, pensando unicamente a vendersi bene in un mercato reso ancor più concorrenziale dalla crisi economica. Durante l’incontro è stata presentata la formula costitutiva di consorzio che più si addice alle esigenze del territorio e che prevede l’ingresso, come soci ordinari, di singoli imprenditori, società varie e sponsor ed anche di soci sostenitori. Per tutti si prevede una quota che oscillerà presumibilmente tra i 300 ed i 500 euro e che verrà decisa dall’eventuale prima assemblea dei soci fondatori. “Il tutto – come affermato dal Vice Sindaco, Gianni Poncet – per arrivare in tempi brevissimi alla nascita di un consorzio aperto a tutti per dare il giusto peso ad un territorio che soltanto tre anni fa ha ospitato le più belle olimpiadi invernali della storia”.

Leave a Reply

You must be logged in to post a comment.